Domenica 28 marzo 2021 ore 17.10. Pandemia 2021, il tempo ritrovato per coltivare la speranza.

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Domenica 28 marzo 2021
ore 17.10-17.20
OSTELLO IL GRUCCIONE LOCANDA DEL TEMPO RITROVATO
evento digitale We Food

Elio Giarrusso, titolare de Ostello Il Gruccione Locanda del Tempo Ritrovato
dialoga con
Marco Colognese, coordinatore del sito web de Le Guide de L’Espresso e direttore Emilia- Romagna a Tavola In diretta sulla pagina Facebook We Food e sul canale Youtube https://www.youtube.com/watch?v=7oogPklduD0

La pandemia è riuscita a mettere in ginocchio una buona parte dei settori e delle attività operanti in Italia e nel mondo. Uno dei settori maggiormente colpiti del nostro Paese è quello enogastronomico, che dopo l’ennesimo lockdown si trova in grande difficoltà sia per quanto riguarda l’aspetto economico, sia per quanto riguarda quello culturale e della tradizione. Oggi piccole e grandi imprese si ritrovano, ancora una volta, a rispondere alla domanda: “Come riaprire dopo il lockdown?”. Seguite l’evento digitale di We Food Le fabbriche del Gusto “FOOD&WINE: COME RIPARTIRE DOPO I LOCKDOWN”, venerdì 26 marzo 2021 dalle ore 15 in diretta sulla pagina Facebook e sul canale Youtube https://www.youtube.com/watch?v=tiFZaTlGC6Q. Partecipate alla diretta di domenica 28 marzo alle ore 15 , quando verrà presentato anche Ostello il Gruccione, dalle 17.10 alle 17.20 sulla pagina Facebook e sul canale Youtube https://www.youtube.com/watch?v=7oogPklduD0 . Andate anche sul sito di We Food https://wefood-festival.it/…/wefood-2021-speciale…/ , dove troverete il programma dell’evento digitale di domenica 28 marzo 2021, dalle 15 alle 18.40.

I nuovi servizi di Ostello il Gruccione

Segui gli aggiornamenti costanti del sito. Stiamo pubblicando i nostri nuovi servizi. Il primo è Terapia Forestale (il professionista coinvolto è una psicologa, specializzanda in psicoterapia).

Vai al link http://ilgruccione.info/la-terapia-forestale-il-bagno-nel-bosco/





8 marzo 2021

Ed eccoci ritornati ancora una volta in zona “arancione” con la possibilità di lavorare solo con l’asporto e non sapremo se l’8 marzo potremmo essere aperti per darvi la possibilità di ricordare questa giornata in un incontro conviviale qui all’Ostello Il Gruccione – Locanda del Tempo Ritrovato.

Sappiamo che l’associazione “NON UNA DI MENO” ha proposto per quella data uno SCIOPERO GENERALE per rivendicare maggiori diritti per le donne, ricordandoci che non è possibile lottare efficacemente per migliorare le condizioni di lavoro delle donne, senza combattere prima la violenza di genere che sulle donne incombe e pervade questa nostra società. Inoltre nella gestione dell’emergenza pandemica sono state definite “essenziali” le attività di riproduzione sociale il che ha significato un’intensificazione massiccia dello sfruttamento colpendo ancora una volta il lavoro femminile, il lavoro dei migranti, il lavoro non tutelato, informale e precario. I dati Istat mostrano che a essere colpiti dalla pandemia in termini di perdita del lavoro sono state soprattutto le donne: a dicembre 2020 erano 99mila su 101mila le donne che hanno perso il lavoro, che si sommano al lavoro perso a causa di un doppio carico di lavoro divenuto del tutto ingestibile nel corso della pandemia, che hanno portato le donne a pagarne il prezzo più alto.

Qui al Gruccione – Locanda del Tempo Ritrovato pensiamo che gli auguri migliori da fare a tutte le donne per l’8 Marzo siano quelli di aderire allo Sciopero Generale, in attesa di potervi rincontrare.

Cliccare sopra per ascoltare la canzone dedicata a
“Rosa Luxemburg” della Bandabardò

SAN VALENTINO AL GRUCCIONE

Alle tante consuetudini che ci ha strappato via il Covid-19 dobbiamo aggiungere anche la classica cenetta a lume di candela per San Valentino, magari nel proprio locale preferito: rimangono per ora in vigore le restrizioni che obbligano i ristoranti a chiudere alle ore 18.

Così gli innamorati saranno costretti a festeggiare la sera del 14 febbraio tra le mura della propria casa. Però, in attesa di poter tornare di nuovo a cenare al ristorante, si può decidere di uscire a pranzo, andando al ristorante senza tacchi a spillo e abiti da sera eleganti, magari solo per scambiarsi sguardi complici sopra al menu senza rinunciare a un po’ di romanticismo. Noi siamo pronti ad accogliervi con la nostra proposta di pietanze che prepareremo in questa occasione.

LUNEDI’ 1 FEBBRAIO 2021 ZONA GIALLA

“Eranthis hyemalis”o pie’ di gallo, in fioritura, davanti all’ Ostello Il Gruccione.
Foto Giorgio Seletti.
Cliccare per ascoltare il brano di Gianni Pettenati “Bandiera Gialla” del 1966

Da lunedì 1 febbraio 2021

BAR, RISTORANTE e PIZZERIA aperti dalle ore 10,00 alle ore 18,00

Dopo le ore 18,00 e fino alle ore 22,00 solo asporto pizzeria

Apertura anche delle camere albergo e delle camere ostello

Area sosta camper aperta con possibilità di cibo da asporto consegnato al camper.

Recensione di Sabrina Giannini su Google, dicembre 2020

“Siamo state una notte con il camper ed abbiamo preso la pizza da asporto per la sera che ci è stata molto gentilmente portata direttamente al camper..a pranzo abbiamo cenato al ristorante e siamo stati benissimo..cibo ottimo e servito sempre con il sorriso..la sosta camper avendo usufruito del pranzo ci è stata omaggiata..sicuramente ritorneremo e grazie ancora per la vostra accoglienza”

Recensione di Susi su Park4night, giugno 2020

“Ich kann es kaum erwarten diesen Ort zu bewerten. Es ist ein Traum.Ich habe lange nach dieser Ruhe gesucht. Eine leichte Brise,die Grillen zirpsen, kein Durchgangsverkehr ab 21 Uhr, kein ewiges Hundegebell und halbstündliches Glockengeläute. Die Besitzer sind sehr nett. Es wird dringend Zeit,dass ich italienisch lerne Danke für diesen Ort “

E’ ARRIVATO IL DUEMILAVENTUNO

E’ iniziato un nuovo anno e non possiamo che essere vicini ai tanti che hanno avuto lutti e persone ricoverate nell’anno appena trascorso.

Sembra proprio che ogni tanto arrivi l’anno più difficile della nostra vita. Arriva per farci dimenticare un anno difficile precedente, quello che deteneva il primato. L’anno “più difficile” non è semplice da ricordare, ma l’ultimo invece è lì, con tutta la sua mole di dolorosi e appiccicosi ricordi, quello che ci ha segnato nel profondo, quello in cui siamo andati a cercare tutte le risorse di cui avevamo bisogno, o meglio, quello che le risorse le ha create e che ora nessuno ce le toglie più.

E’ passato un anno alquanto faticoso, soprattutto per chi lavora nel campo della pandemia e per chi non ha potuto produrre reddito a causa delle chiusure dei “dcpm governativi”, dcpm governativi che ci venivano continuamente ricordati, a volte con violenza ed arroganza, sui media nazionali da chi, nel limbo delle loro certezze economiche e relazioni sociali, decretavano per noi modi di comportamento.

Per molti di noi è stato un anno di grandi sacrifici, soprattutto nei rapporti con gli altri, e ci sentiamo addosso tutta la fatica e il bisogno di raccogliere almeno qualche insegnamento.

Abbiamo sicuramente imparato che il modello di vita a cui ci hanno voluto abituarci, considerandolo “normale”, è stata la causa principale di questa pandemia che ci ha portato tutti a conoscere la paura della malattia e della morte, che ha limitato le nostre relazioni sociali, cambiando le nostre prospettive economiche di vita. Abbiamo imparato a conoscere il bisogno della solidarietà e della tolleranza e, come dice Francesco, il Papa “comunista”, il bisogno degli altri, perché da soli non possiamo farcela. Portate pazienza. Ci stiamo un po’ dilungando, ma forse questo “sfogo” serve più a noi che a voi.

Ma è arrivato un nuovo anno. Ora serve fare un profondo grande respiro per andare avanti, per guardare senza rancore il passato ma soprattutto per capire fino in fondo quanto sia invece utile per noi ricordare un anno che vogliono farci dimenticare.

Quante volte nel corso di questo anno avremmo voluto essere qualcun’altro, magari solo per abbracciarci un po’. E allora non possiamo far altro che sperare che questo nuovo anno, che è iniziato con grandi fiocchi di neve come voler coprire col suo manto bianco l’anno appena passato, sia meglio dei soliti, più semplice, più vero.

Il “distanziamento e la lontananza forzata” per noi non sarà un problema. Ci concentreremo sull’attesa dei prossimi incontri, ricordando e ringraziando tutte le persone che sono passate, anche solo con il loro pensiero, dal Gruccione e ci hanno dimostrato il loro affetto e solidarietà.

Il prossimo anno, sarà bellissimo e chissà, forse sarà un capodanno diverso.

Auguri da Elio, Marialaura e Davide dal Il Gruccione – Locanda del Tempo Ritrovato

Natale 2020 Capodanno 2021

Tra poco inizierà il periodo delle feste di Natale, di Capodanno e dell’Epifania. Ma come saranno queste feste? Anche se l’emergenza pandemica non ci permette di passarle come avremmo voluto, speriamo che sia comunque un periodo sereno per tutti!
Caro Babbo Natale puoi venire durante il covid 19…” Così iniziava la lettera di Davide, che anche quest’anno si è fatto quattro chilometri a piedi, partendo dal Gruccione, su e giù per la collina, per raggiungere la cassetta della posta, dove imbucare la sua lettera a Babbo Natale.
Auguriamo a tutti quelle ore preziosissime che renderanno felici i bambini che attendono tutto l’anno questo momento. Un momento magico dove Babbo Natale per i bambini è come un super eroe vestito di rosso che può esaudire tutti (o quasi tutti) i loro desideri.
Speriamo che sia una grande luce che si accende nel tempo buio di questa emergenza pandemica. Una luce che dovrà essere comunque bella per farci sognare tutti, anche quest’anno, nonostante il distanziamento sociale e la mascherina.
Il Gruccione – Locanda del Tempo Ritrovato nei giorni di queste feste, come vuole il “dcpm governativo”, sarà chiuso. In attesa di rincontravi vi regaliamo la nostra ricetta per un piatto natalizio.